Ai Giochi Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026 passando da FederCUSI

Martina Vozza, insieme alla sua atleta-guida Ylenia Sabidussi, parteciperà ai Giochi Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026 nel Para Sci Alpino. Lorenzo Bonicelli tedoforo alla Cerimonia di Apertura.

Chiuse le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, l’Italia e tutto il mondo sportivo sono pronti a vivere i Giochi Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026. FederCUSI è pronta a seguire e sostenere l’intera delegazione azzurra e, dopo i 19 atleti olimpici il cui percorso sportivo si è intrecciato con quello di FederCUSI, l’Italia universitaria attende ora le prestazioni di Martina Vozza, atleta del Para Sci Alpino nella categoria Vision Impaired AS2.

Martina Vozza e Ylenia Sabidussi ieri sera hanno sfilato alla cerimonia di apertura della 14ª edizione dei Giochi Paralimpici Invernali, andata in scena nello splendido palcoscenico dell’Arena di Verona. Martina, inoltre, ha letto il Giuramento degli Atleti. La campionessa di sci alpino ha infatti pronunciato, a nome di tutti gli atleti – insieme al collega Jacopo Luchini – la promessa solenne di rispettare le regole, praticare il fair play e gareggiare senza doping.

Martina ed Ylenia hanno preso parte poco più di un anno fa alle Universiadi Invernali di Torino 2025, dove hanno conquistato due medaglie d’oro nel Para Sci Alpino categoria Vision Impaired AS2, nel Super-G e nello Slalom Gigante. Con questi risultati hanno contribuito ad arricchire il medagliere dell’Italia universitaria, che ha chiuso all’ottavo posto con 15 medaglie. Proprio a Torino 2025, infatti, il medagliere delle discipline sportive e paralimpiche era unico, grazie alla visione della FISU e alla volontà di tutto lo Sport Universitario Internazionale di unire e avvicinare sempre di più lo sport olimpico e quello paralimpico, gli studenti-atleti e gli studenti-paratleti.

La collaudata coppia sportiva, ormai insieme da diversi anni, sarà impegnata in tutte e cinque le gare previste: discesa libera, slalom, slalom gigante, Super-G e supercombinata della categoria Vision Impaired AS2.

La Cerimonia di Apertura di ieri sera ha regalato bellissime emozioni anche all’atleta Lorenzo Bonicelli, tedoforo nell’ultima fase del viaggio della fiaccola, percorrendo 200 metri in via dei Mille al fianco della fidanzata Lisa Rigamonti. Il ginnasta italiano si era infortunato gravemente a Essen durante le Universiadi di Rhine-Ruhr 2025. “Bonni”, in questa occasione, ha deciso di esprimere grande speranza e motivazione per il futuro: “Sono circondato, purtroppo, da persone che hanno storie difficili – riporta la Federazione Italiana Ginnastica in un suo comunicato – storie di traumi, di dolore; ma qui, nonostante tutto, vedo speranza e voglia di rivincita. Al momento sto affrontando il mio percorso di riabilitazione – prosegue – devo ancora trovare quella che sarà la mia futura strada, ma quando si è cresciuti con la voglia di superare sempre i propri limiti, come ho fatto io per ventitré anni, non si può più cambiare mentalità. Sono abituato a superare ogni tipo di ostacolo – conclude – vi farò sapere, spero molto presto, quali nuove sfide proverò a lanciare a me stesso. Intanto ringrazio il prof. Spinelli e il suo staff che mi sono accanto”.

La famiglia dello Sport Universitario è pronta a seguire con attenzione tutti e 46 i rappresentanti italiani ai Giochi Paralimpici, pronta a vivere grandi emozioni con Martina ed Ylenia e si stringe a Lorenzo in vista delle sue grandi sfide future.

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